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Nota Tecnica del 30 marzo 2018

È disponibile la Nota Tecnica del 30 marzo 2018.

Nota Tecnica del 30 marzo 2018

Le indicazioni riportate nella seguente nota tecnica fanno riferimento alle disposizioni contenute nei Disciplinari di Produzione Integrata della Regione Emilia-Romagna.


Attenersi scrupolosamente a tutte le indicazioni riportate sulle etichette dei prodotti fitosanitari (dosaggi ad ettolitro, dosaggi ad ettaro, quantità di miscela distribuibile per ettaro, intervalli fra i vari trattamenti, epoche di intervento, ecc.).


N.B. In questo periodo gli interventi fitosanitari vanno eseguiti nelle ore più calde della giornata.


??????????????????????CILIEGIO

CORINEO. Ad ingrossamento gemme intervenire con Ziramit 76 WG dose 200-450 g/hl e max 3 kg/ha (p.a. Ziram, max 1 tratt./anno) oppure con Thianosan 80 WG dose 500 g/hl e 3 kg/ha (p.a. Tiram, max 2 tratt./anno tra Thiram e Ziram).

COCCINIGLIA GRIGIA. Da rottura gemme a pre-fioritura trattare con Lascar o Promex dose 500 ml/ha (p.a. Pyriproxifen, max 1 tratt./anno in pre-fioritura). Miscelare con Vernoil dose 1 lt/hl e 20-35 litri/ha (p.a. Olio minerale).

 

??????????????????????PESCO

MONILIA. In fioritura intervenire in previsione di piogge o condizioni climatiche particolarmente favorevoli alla malattia (nebbie e bagnature pesanti): tra i fungicidi ammessi si consiglia Bellis Drupacee dose 60-75 g/hl e 0,6-0,75 kg/ha (p.a. Pyraclostrobin + Boscalid, max 3 tratt./anno).

SHARKA. I focolai di tale malattia virale che si sono sviluppati nel nostro territorio costituiscono motivo di forte preoccupazione per la tutela della nostra produzione peschicola. In fioritura, sulle varietà a fiore rosaceo, la presenza di infezione si riconosce da screziature di colore rosa scuro dei petali che possono interessare tutti i fiori della pianta o, più spesso, solo quelli di una o poche branche. Onde evitare la sua diffusione si invitano i Soci a porre particolare attenzione in questo periodo e di contattare i tecnici in caso di necessità.

CIDIA MOLESTA. Si ricorda di installare le trappole per monitorare il volo e, dalla fase di caduta petali, la CONFUSIONE SESSUALE.

FORFICULE. Nel caso di danni nell'anno precedente applicare Centurio dose 10-20 kg/ha (esca granulare a base di Clorpirifos). Il prodotto è ammesso solo fino alla fioritura: contattare il tecnico di riferimento per definire la tempistica di applicazione.

TRIPIDI. Su nettarine, a completa caduta petali, intervenire con Rufast Advance dose 175-250 ml/hl e max. 2,5 l/ha (p.a. Abamectina + Acrinatrina, max 1 tratt./anno).

AFIDI. Nella fase di completa caduta petali intervenire con Kohinor 200 SL dose 50 ml/hl e 0,75 litri/ha (p.a. Imidacloprid, max 1 tratt./anno) ricordando che la soglia di intervento è del 3% su nettarine e del 10% su pesche.

 

??????????????????????ALBICOCCO

MONILIA. Sulla coltura si possono eseguire 3 interventi contro questa malattia. Intervenire con Dedalus 25 WDG o Zefir 25 WDG dose 50-75 g/hl e max 1,125 kg/ha (p.a. Tebuconazolo, limitazione da etichetta a 2 tratt./anno, max 3 tratt./anno con IBE) oppure Bellis Drupacee dose 60-75 g/hl e 0,6-0,75 kg/ha (p.a. Pyraclostrobin + Boscalid, max 2 tratt./anno) oppure Luna Experience dose 40-50 g/hl e 0,6-0,75 litri/ha (p.a. Fluopyram + Tebuconazolo, max 3 tratt./anno con SHDI e max 2 da etichetta).

 

??????????????????????SUSINO CINO-GIAPPONESE

MONILIA. Si consiglia di intervenire, se si verificano condizioni climatiche favorevoli alla malattia, con Switch dose 30 g/hl e max 300 g/ha (p.a. Fludioxonil + Ciprodinil, max 1 tratt./anno). In caso di necessità completare la difesa a caduta petali impiegando Simitar 5 EW dose 1,5 litri/ha (p.a. Fenbuconazolo, max 3 tratt./anno e max 3 IBE/anno che diventano 4 per le varietà raccolte dopo il 15/08 quindi da President in poi).

EULIA. Installare le trappole. È stato segnalato l'inizio del volo.

CIDIA MOLESTA e FUNEBRANA. Si ricorda di installare le trappole per monitorare il volo e, dalla fase di caduta petali, la CONFUSIONE SESSUALE.

 

??????????????????SUSINO EUROPEO

CORINEO. Intervenire, in caso di attacchi nell'anno precedente, impiegando Ziramit 76 WG dose 200-450 g/hl e max 3 kg/ha (p.a. Ziram, max 1 tratt./anno) oppure Thianosan 80 WG dose 500 g/hl e max 3 kg/ha (p.a. Tiram, max 2 tratt./anno). N.B. Max 2 tratt./anno tra Ziram e Tiram.

COCCINIGLIA GRIGIA. Da rottura gemme a pre-fioritura trattare con Lascar o Promex dose 500 ml/ha (p.a. Pyriproxifen, max 1 tratt./anno in pre-fioritura) aggiungendo Vernoil o Ovipron Top dose 2,5 litri/hl e 20-35 litri/ha (p.a. Olio minerale).

TRIPIDI. Intervenire in pre-fioritura, in caso di presenza o di danni nell'anno precedente, con Karate Zeon dose 20 ml/hl e max 200 ml/ha (p.a. Lambdacialotrina, max 1 tratt./anno).

EULIA. Installare le trappole. È stato segnalato l'inizio del volo.

CIDIA MOLESTA e FUNEBRANA. Si ricorda di installare le trappole per monitorare il volo e, dalla fase di caduta petali, la CONFUSIONE SESSUALE.

 

??????????PERO

TICCHIOLATURA. Da punte verdi in poi eseguire la difesa con Polyram DF dose 200 g/hl e max 2,6 kg/ha (p.a. Metiram, max 3 tratt./anno) oppure con Vision Plus dose 80 ml/hl e 1,2-1,6 litri/ha facendo attenzione alle compatibilità: non miscelare con olio minerale o con prodotti oleosi (p.a. Dithianon + Pyrimethanil, max 4 tratt/anno da etichetta, max 12 tratt./anno tra Dithianon, Captano e Mancozeb). Intervenire possibilmente in preventivo sulle piogge.

TENTREDINE. Si consiglia di installare le trappole cromotropiche prima della fioritura.

COCCINIGLIA GRIGIA. Da rottura gemme a mazzetti divaricati trattare con Lascar o Promex dose 500 ml/ha (p.a. Pyriproxifen, max 1 tratt./anno in pre-fioritura) aggiungendo Vernoil dose 2,5 litri/hl e 20-35 litri/ha (p.a. Olio minerale). Non aggiungere Vernoil nel caso sia già stato fatto a rottura gemme o nel caso sia stato fatto Polithiol.

EULIA. Installare le trappole. È stato segnalato l'inizio del volo.

 

??????????MELO

TICCHIOLATURA. Con la prossima pioggia è previsto un rilascio di ascospore importante. Da punte verdi in poi eseguire la difesa con Polyram DF dose 200 g/hl e max 2,6 kg/ha (p.a. Metiram, max 3 tratt./anno) oppure con Vision Plus dose 80 ml/hl e 1,2-1,6 litri/ha facendo attenzione alle compatibilità: non miscelare con olio minerale o con prodotti oleosi (p.a. Dithianon + Pyrimethanil, max 4 tratt./anno da etichetta e max 14 tra Dithianon e Captano) oppure con Vondozeb DG o Penncozeb DG dose 200 g/hl e max 2,1 kg/ha (p.a. Mancozeb, max 2 tratt./anno entro la caduta petali; con l'uso di Mancozeb max 5 kg/ha/anno di sostanza attiva Rame e max 5 tratt./anno con ditiocarbammati). Intervenire possibilmente in preventivo sulle piogge.

COCCINIGLIA GRIGIA. Da orecchiette di topo a mazzetti affioranti trattare con Lascar o Promex dose 500 ml/ha (p.a. Pyriproxifen, max 1 tratt./anno in pre-fioritura).

AFIDE GRIGIO. Intervenire alla comparsa delle fondatrici in pre-fioritura con Teppeki dose 140 g/ha (p.a. Flonicamid, max 2 tratt./anno).

AFIDE LANIGERO. Intervenire in pre-fioritura con Dursban dose 110 ml/hl e 1,65 litri/ha (p.a. Clorpirifos etile, max 1 tratt./anno) con importante attività collaterale nei confronti di COCCINIGLIE. Curare bene la bagnatura, compreso il colletto.

EULIA. Installare le trappole. È stato segnalato l'inizio del volo.

 

??NOCE DA FRUTTO

BATTERIOSI. Nella fase fenologica di rottura gemme intervenire utilizzando Poltiglia Manica 20 PB Green dose 700-800 g/hl oppure Poltiglia Disperss dose 700-800 g/hl e max 12,5 kg/ha (p.a. Solfato di rame al 20%). Intervento valido anche nei confronti dei CANCRI RAMEALI. Per tutti i prodotti a base di rame: max 6 kg di sostanza attiva rame/ha/anno.

 

KAKI

CEROPLASTES RUSCII (Cocciniglia a stella). Negli impianti infestati intervenire a rottura gemme con Vernoil o Ovipron Top dose 2,5 litri/hl e 20-35 litri/ha (p.a. Olio minerale).

 

??VITE

MAL DELL'ESCA. Intervenire nell'epoca del pianto su impianti giovani o, in ogni caso, in impianti con limitata presenza della malattia con Remedier o Patriot Dry dose 250 g/hl e 1 kg/ha (p.a. Trichoderma asperellum e Trichoderma gamsii). Fare pre-germinare il prodotto 24 ore prima del trattamento mettendo il formulato in un secchio con acqua. In ogni caso l'intervento, per avere efficacia, deve essere effettuato su impianti già potati e con temperature superiori ai 13-15 gradi.

OIDIO, ERIOFIDE e UOVA DI RAGNO ROSSO. Intervenire alla fase di ingrossamento gemme con Polithiol dose 5 litri/hl e 10-40 litri/ha (p.a. Olio minerale + Zolfo) o con la miscela di Vernoil dose 2,5 litri/hl e 25-35 litri/ha (p.a. Olio minerale) più Microthiol Disperss dose 600 g/hl (p.a. Zolfo). Fare attenzione all'eventuale fitotossicità: non intervenire oltre la fase di gemma cotonosa. Distanziare di almeno 6-7 giorni dall'eventuale intervento eseguito con il Trichoderma per il mal dell'esca.

ZIGENA. In caso di presenze contattare il tecnico di riferimento.

 

??????????????????????ACTINIDIA

DEROGA: è stata concessa deroga valida per l'intero territorio della Regione Emilia-Romagna per l'utilizzo del formulato BION 50 WG A (p.a. Acibenzolar-S-metile) per la difesa dell'Actinidia dal CANCRO BATTERICO (Pseudomonas syringae p.v. Actinidiae); l'impiego è consentito per 120 giorni a partire dal 27/02/2018 fino al 26/06/2018. AL MOMENTO NON È NECESSARIO INTERVENIRE CON QUESTO PRODOTTO FITOSANITARIO.

CANCRO BATTERICO (Pseudomonas syringae p.v. Actinidiae). È già stata segnalata la presenza di essudati batterici in diverse aziende quindi si raccomanda di monitorare con molta attenzione i propri impianti. Verificare la presenza di essudato batterico (gocce biancastre o rossastre che fuoriescono dalla pianta, specialmente nell'inserzione dei tralci) responsabile della diffusione della malattia e contattare il tecnico di riferimento. La difesa chimica, basata sull'impiego di prodotti contenenti rame metallo sotto forma di solfato (poltiglie bordolesi), contribuisce a contenere la diffusione della malattia (fare attenzione che il prodotto scelto sia autorizzato, sulla coltura, contro questa avversità e nella tempistica di applicazione). Per tutti i prodotti a base di rame: max 6 kg di sostanza attiva rame/ha/anno.

COCCINIGLIA BIANCA. In caso di presenza scudetti o di danni riscontrati nell'anno precedente, si consiglia di intervenire a gemma ingrossata impiegando Vernoil dose 1-3,5 litri/hl e 20-35 litri/ha (p.a. Olio minerale).

 

??????FRAGOLA (COLTURA PROTETTA)

Dopo aver completato la pulizia delle fragole, tenere i tunnel chiusi di notte e aperti di giorno. Si consiglia di ispezionare periodicamente gli impianti per verificare l'eventuale presenza di acari, afidi e/o lepidotteri.

ZITHIA. Si ricorda che la copertura con tessuto non tessuto, nel caso di varietà sensibili a questo fungo, se non gestita correttamente può favorire l'insorgenza della malattia. Sarebbe opportuno utilizzare tale copertura solo in caso di previste gelate notturne.

OIDIO. Si consiglia di intervenire con con Topas 10 EC dose 40 g/hl (p.a. Penconazolo, max 1 tratt./anno) oppure con Signum dose 150-180 g/hl (p.a Pyraclostobin + Boscalid, max 2 tratt./anno tra Signum e Ortiva). Tutti questi prodotti sono efficaci anche contro ZITHIA.

BOTRITE. Intervenire con almeno il 30% della fioritura in condizioni di clima favorevole alla malattia, impiegando Switch dose 80 g/hl e 0,8 kg/ha (p.a. Cyprodini l+ Fludioxonil, max 2 tratt./anno) oppure Signum dose 150-180 g/hl e 1,5-1,8 kg/ha (p.a. Pyraclostrobin + Boscalid, max 2 tratt./anno tra Azoxystrobin e Pyraclostrobin).

AFIDI. In caso di infestazioni consultare il tecnico di riferimento.

 

??????FRAGOLA (PIENO CAMPO)

BATTERIOSI. Alla fine della pulizia delle foglie effettuare un trattamento a base di rame impiegando Poltiglia Disperss dose 500 g/hl (p.a. Solfato di rame al 20%) oppure Kocide 2000 dose 1,25 kg/ha (p.a. Idrossido di rame al 35%). Per tutti i prodotti a base di rame: max 6 kg di sostanza attiva rame/ha/anno.

AFIDI. In caso di infestazioni generalizzate consultare il tecnico di riferimento.

 

CIPOLLA

DISERBO. In pre-semina con infestanti emerse utilizzare Glyfos Ultra dose 3 litri/ha (p.a. Glifosate, distanziare 10-15 giorni dalla semina), in associazione a 4-5 kg/ha di solfato ammonico.

In pre-emergenza utilizzare Stomp Aqua dose 1,6-2 litri/ha oppure Most Micro dose 2-2,5 litri/ha (p.a. Pendimetalin), la dose maggiore per terreni argillosi. Con infestanti nate intervenire con Roundup Platinum dose 2,25 litri/ha (p.a. Glifosate).

In post-emergenza utilizzare Stomp Aqua dose 0,5-0,8 litri/ha (p.a. Pendimetalin); dalla 2ª foglia utilizzare Geodis dose 0,15-0,5 kg/ha (p.a. Bromoxynil, max 2,25 kg/ha all'anno).

 

PATATA

DISERBO. In pre-semina con infestanti emerse utilizzare Glyfos Ultra dose 3 litri/ha (p.a. Glifosate, distanziare 10-15 giorni dalla semina), in associazione a 4-5 kg/ha di solfato ammonico.

ELATERIDI. Alla semina, in caso di presenza accertata con i vasi trappola o in base a infestazioni rilevate nell'anno precedente, intervenire alla semina con Mocap dose 30-40 kg/ha (p.a. Etoprofos). In combinazione, se possibile, trattare il seme anche con Cruiser dose 14,3-21,4 cc/100 kg di tuberi (p.a. Thiametoxan).

 

POMODORO

DISERBO PRE-TRAPIANTO. Intervenire 7-10 giorni prima del trapianto e dopo l'ultima lavorazione. Con infestanti già nate impiegare Taifun MK CLL dose 3 litri/ha oppure Roundup Platinum dose 2,25 litri/ha (p.a. Glifosate) in associazione a 4-5 kg/ha di solfato ammonico. Per prevenire la nascita delle malerbe, intervenire con Ronstar FL dose 1 litro/ha (p.a. Oxadiazon) più Stomp Aqua dose 1-1,5 litri/ha (p.a. Pendimetalin) più eventualmente Challenge dose 1,5 litri/ha (p.a. Aclonifen) più eventualmente Feinzin 70 dose 0,25 kg/ha o altri prodotti con la stessa dose di p.a., verificare etichetta (p.a. Metribuzin). Con presumibile presenza di infestanti graminacee annuali, aggiungere Dual Gold dose 1-1,25 litri/ha (p.a. S-Metolaclor). In caso di terreni con elevato contenuto di sabbia contattare i tecnici.

 

CECE

DISERBO PRE-EMERGENZA. Con infestanti già nate, intervenire con Roundup Platinum dose 2,25 litri/ha (p.a. Glifosate). Per prevenire la nascita delle malerbe intervenire con Stomp Aqua dose 1-1,5 litri/ha (p.a. Pendimetalin) più eventualmente Challenge dose 1,2 litri/ha (p.a. Aclonifen, DEROGA) e Feinzin 70 dose 0,25 kg/ha (o altri prodotti con la stessa dose di p.a., verificare etichetta (p.a. Metribuzin, DEROGA).

 


 

NOTA TECNICA DELLA CONCIMAZIONE

È noto che l'ausilio della concimazione fogliare in concomitanza di stress ambientali (anticipi stagionali, sbalzi termici, eccessi di piogge, ecc.) è di notevole aiuto nel supportare l'equilibrio vegeto-produttivo delle piante. Da qui l'importanza di intervenire con tale tecnica agronomica fin dalle prime fasi di caduta petali nelle drupacee e dopo il germogliamento nelle pomacee, kiwi e vite.

 

CONCIMAZIONE FOGLIARE DEI FRUTTIFERI. A partire dalla fase di caduta petali o di germogliamento avvenuto, per agevolare la nutrizione delle colture, si consiglia di programmare degli interventi fogliari con Algaspecial o Algaman dose 100 g/hl in miscela con Greenleaf 20-20-20 dose 150 g/hl. Eseguire almeno 2-3 trattamenti distanziati di 10-12 giorni. In caso di accertata carenza da microelementi (vedi ferro, boro, manganese, magnesio) è possibile aggiungere ai precedenti interventi fogliari Microfol Combi dose 100 g/hl (su pomacee intervenire a pianta asciutta per evitare eventuali problemi di rugginosità nell' epoca di formazione dei frutticini).

Nota: nel conteggio delle unità fertilizzanti (N, P, K), considerare anche quelle apportate con i concimi fogliari.

 

CONCIMAZIONE FOGLIARE DELLA VITE. A 5-6 cm di lunghezza dei germogli intervenire per via fogliare con E130 (Fe Dtpa) dose 100 ml/hl, in miscela con Magnitron (solfato di Mg) dose 150 g/hl e Greenleaf 20-20-20 dose 150 g/hl. Eseguire almeno 2-3 trattamenti distanziati di 10-12 giorni.

 

CONCIMAZIONE FOGLIARE DEL KIWI (CLOROSI). Subito dopo il germogliamento, iniziare i trattamenti fogliari con miscele di E130 (Fe Dtpa) dose 0,5-0,7 litri/ha, Algaspecial dose 0,5 litri/ha, Mn Edta 78 L dose 0,25 litri/ha, Magnitron dose 0,5 kg/ha, impiegando un volume di irrorazione di 500-600 litri/ha. Dopo un paio di interventi, incrementare le dosi dei prodotti fogliari: E130 (Fe Dtpa) dose 1,2 litri/ha, Algaspecial dose 1 litro/ha, Mn Edta 78 L dose 0,5 litri/ha, Microfol Combi dose 0,5 kg/ha impiegando un volume di irrorazione di 700-800 litri/ha (evitare il gocciolamento). Intervenire ogni 5-7 giorni per arrivare fino alla fioritura dei maschi. Si consiglia di acidificare la soluzione con Idrolveg dose 300 g/hl oppure con Map Liq o M-Phos dose 80-100 ml/hl.

NOTA SULLA CURA DELLA CLOROSI

L'efficacia di un trattamento fogliare è proporzionale alla quantità di sostanza attiva che riesce a entrare all'interno della foglia. Il processo di penetrazione attraverso la cuticola fogliare è particolarmente avvantaggiato da una reazione debolmente acida (pH= 5-5,5) della soluzione che viene a contatto con la foglia.

Nella preparazione della miscela si consiglia di procedere nel seguente modo:

  • riempire la botte per 3/4;
  • aggiungere Idrolveg o Map Liq o M-Phos
  • agitare bene la soluzione;
  • aggiungere E 130,  Mn Edta 78 L, Magnitron;
  • aggiungere Algaspecial;
  • completare il riempimento della botte.

 

FERTIRRIGAZIONE PESCO e PERO (CLOROSI). Negli impianti caratterizzati da problemi clorotici intervenire dalla fase di fine caduta petali con Ferrostrene o Basafer Plus alla dose di 20-30 grammi per pianta a seconda della gravità del problema. In fertirrigazione suddividere in 4-5 interventi le prescritte dosi (ogni 8-10 giorni).

 

CONSIGLI SULLA FERTILIZZAZIONE. Di seguito forniamo indicazioni di carattere generale per la concimazione degli impianti frutti-viticoli.

► Concimazione AZOTATA

Epoche di distribuzione e quantità di fertilizzante

Fase fenologica

% del totale da distribuire

Da caduta petali a ingrossamento frutti (drupacee e pomacee)

Da foglie distese a caduta petali (kiwi, kaki, vite)

35%

Da ingrossamento frutti a pre-raccolta

45%

15-20 settembre (drupacee, pomacee, vite)

10 ottobre (kiwi, kaki)

20%
 
Per distribuire uniformemente le quantità di concime nei periodi indicati in tabella, è necessario l'uso corretto della fertirrigazione.

Coloro che utilizzano la distribuzione del concime “in copertura” dovranno distribuire, all'inizio delle fasi fenologiche indicate, la quota di concime relativa a quel periodo ricordando di non superare la dose massima di 60 kg/ha di AZOTO per singolo intervento.

  • Concimi azotati consigliati per apporti in copertura: Nitrato Ammonico 27%.
  • Concimi azotati consigliati per fertirrigazione: Nitrato ammonico 34%, 30-0-0 (liquido), Urea 46-0-0.

In alternativa, è possibile sostituire la concimazione di copertura a base azotata, con concimi complessi (es. 12-8-18) avendo cura di tener conto dei limiti imposti, per la parte azotata, sopra indicati.

 

► Concimazione con FOSFORO e POTASSIO

La fertirrigazione è in grado di garantire la massima efficacia degli elementi Fosforo e Potassio.

L'epoca consigliata per la concimazione con Fosforo, su drupacee e pomacee, inizia da caduta petali fino ad ingrossamento frutti, mentre per Kiwi, Vite e Kaki inizia da germogliamento fino a caduta petali.

Per quanto riguarda l'apporto di Potassio il periodo consigliato inizia da ingrossamento frutti fino alla fase di pre-raccolta senza distinzione di specie.

Concimi consigliati:

  • Fosfato monoammonico (MAP) 12-61-0
  • Nitrato di Potassio 13-0-46
  • Urea fosfato 18-44-0
  • Solfato potassico solubile

In alternativa è possibile impiegare prodotti fertirriganti complessi preformulati con composizione variabile a seconda della fase fenologica delle specie di riferimento (durante lo sviluppo vegetativo es. 21-7-14; durante l'ingrossamento dei frutti e maturazione es. 8-16-40). Questi prodotti presentano l'indiscutibile vantaggio di non incorrere in problemi di miscelazione all'interno del fertirrigatore.

 

 

PRODUZIONE CONTROLLATA. Il Disciplinare di Produzione Integrata prevede che la concimazione si regoli in base a delle dosi definite “standard” per i tre elementi (N, P, K) e per specie. Tali quantitativi, ritenuti sufficienti in condizioni di “normalità”, possono essere aumentati, fino a raggiungere valori massimi calcolati per ogni specie in relazione al variare dalla “normalità” di alcune condizioni agronomiche e varietali che possono influire sulle necessità nutrizionali delle piante. Allo stesso modo i valori standard si devono diminuire quando tali variazioni dalla normalità lo prevedano. Fare riferimento alle tabelle riportate sui disciplinari e all'allegato stampabile in cui si riporta lo schema dei valori standard e dei possibili aumenti seguiti dall'elenco delle motivazioni ammesse per poter aumentare gli apporti di concime.

 

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