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Progetto di incentivazione di colture orticole biologiche in serra

Al fine di dare maggiore impulso alle colture orticole bio, Agrintesa avvia un programma di incentivazione per la realizzazione di serre.

Progetto di incentivazione di colture orticole biologiche in serra

Agrintesa, consapevole della necessità di dare maggiore impulso alla coltivazione di specie orticole in conduzione biologica e allevate in coltura protetta, al fine di incrementare le quantità del conferimento dei propri associati e di quelli della Coop. La Primavera, intende avviare un programma di incentivazione per la realizzazione agevolata di ulteriori 25 ettari di strutture serricole rispetto a quelle attuali, con un impegno massimo di 5 ettari l'anno per 5 anni (a partire dal 2018).

La strategia di intervento presuppone alcune condizioni che ad oggi appaiono favorevoli: la presenza di diversi Soci con maturata esperienza nel settore; condizioni pedo-climatiche favorevoli ed elevata vocazionalità territoriale delle zone della Romagna orientale e della pianura veronese cui è destinato in esclusiva il progetto; rilanciare le prospettive di crescita di tante aziende associate con piccole e medie superfici ed interessate ad investire nel settore dell'orticoltura biologica; possibilità di sfruttare il vantaggio logistico che abbiamo, rispetto a Spagna e Sud Italia, in termini di vicinanza delle aree di coltivazione ai mercati di destinazione.

Agrintesa è contemporaneamente impegnata in un'azione di riorganizzazione dell'attività di assistenza tecnica in entrambe le aree individuate al fine di aiutare lo sviluppo delle colture orticole biologiche.

Il progetto intende dare la precedenza alle aziende condotte da imprenditori giovani e che intendono investire su colture in rotazione come insalate, diverse varietà di pomodoro, fragola, peperone, melone, melanzana, sedano, cavolo rapa, finocchio, valeriana, rucola, spinacio, cetriolo, zucchine, in stretta programmazione con gli uffici commerciali.

Il progetto prevede di utilizzare il Piano Operativo OCM in maniera specifica attraverso la definizione di azioni puntuali che saranno rese operative da luglio 2018 dall'OP Apo Conerpo e che prenderanno in considerazione due tipologie di strutture protette: il tunnel tipo “veronese” e le serre. Ai fini dell'incentivazione degli interventi, sarà prioritariamente sfruttato lo strumento dell'OCM per la parte dei contributi a fondo perduto, ma, considerato che gli investimenti possono essere valutati alla stessa stregua di quanto avviene per la riconversione varietale (nuovi impianti frutticoli), i soci potranno richiedere anche un prestito agevolato nelle misure previste dal presente progetto di incentivazione.

Il prestito sarà concesso a tasso zero, e cioè infruttifero, fino a quando l'Euribor 6 mesi (base 365) non supererà la soglia di punti 1,500%. Al superamento di tale soglia, il prestito avrà un tasso pari all'Euribor 6 mesi (base 365), arrotondato al primo decimale per difetto, a cui andrà detratto il valore di 1,500%, Il tasso da applicarsi sarà definito il giorno dell'erogazione e non subirà modifiche per tutta la sua durata.

Tale prestito, inoltre, non potrà essere erogato in misura superiore al 30% del valore del conferimento medio degli ultimi 3 esercizi (al netto dell'iva) del Socio richiedente. Il prestito dovrà essere restituito in 4 rate annuali costanti a partire dall'anno successivo all'investimento.

Tunnel tipo “veronese” (larghezza 5 metri)

Intervento Massimale rendicontabile (€/ha) Contributo 50% al Socio (€/ha)
Contributo OCM per strutture portanti 35.000 17.500
Contributo OCM per teli di copertura a lunga durata 15.000 7.500
Totale a fondo perduto   25.000
Prestito a tasso agevolato   10.000


Serre grandi (larghezza minima 8.5 metri)

Intervento Massimale rendicontabile (€/ha) Contributo 50% al Socio (€/ha)
Contributo OCM per strutture portanti 75.000 37.500
Contributo OCM per teli di copertura a lunga durata 15.000 7.500
Totale a fondo perduto   45.000
Prestito a tasso agevolato   25.000

Le aziende che aderiranno al progetto con relativi contributi e agevolazioni dovranno sottoscrivere un impegno di conferimento ad Agrintesa pari a 10 anni; in caso di inadempienze, compresa la fuoriuscita dal sistema di produzione biologica, verranno applicati gli stessi criteri di restituzione introdotti e adottati dall'Organo Amministrativo di Agrintesa in caso di interruzione anticipata degli impegni OCM.

► Tempi di realizzazione: autunno 2018-autunno 2022.

► Superficie minima per azienda: 3.000 mq/anno.

► Superficie massima per azienda: 1,5 ettari/anno. In caso di richieste complessive per anno superiori ai 5 ettari, la quota eccedentaria avrà priorità l'anno successivo. Le richieste verranno accettate in ordine cronologico.

Sarà accettata anche la sostituzione di strutture serricole già esistenti purché la nuova superficie finanziata sia superiore di almeno il 30% rispetto a quella in sostituzione.

Possono aderire solo i Soci che siano già in conduzione biologica o abbiamo inoltrato richiesta di certificazione all'ente certificatore comprendendo quindi anche il periodo di conversione. I Soci inoltre devono: risultare adempienti rispetto a tutti i Regolamenti della Cooperativa; rispettare i programmi orticoli stagionali indicati e concordati con la cooperativa; aderire al programma Global Gap e Grasp (o impegnarsi ad aderirvi entro 24 mesi dall'approvazione del progetto); seguire le indicazioni tecnico-agronomiche della Cooperativa. In caso di mancato completamento del programma potranno essere prese in considerazione anche le domande delle aziende associate non certificate Global Gap.

Le richieste dei Soci dovranno essere presentate all'Ufficio Tecnico di Agrintesa – Sede di Faenza entro e non oltre il 30 luglio di ogni anno. Nel caso a questa data non siano state assegnate tutte le quote disponibili, i tempi verranno prorogati e le richieste accettate in ordine cronologico fino ad esaurimento delle superfici programmabili.

I tempi di completa esecuzione degli impianti sono fissati in mesi 12 dal momento di approvazione della domanda da parte dell'Organo Amministrativo di Agrintesa; il Socio, al momento della richiesta, deve specificare i termini tecnici dell'impianto e i tempi previsti per il completamento degli stessi. I collaudi degli impianti avverranno, su richiesta del Socio, entro il 30 novembre di ogni anno da parte dell'Ufficio Tecnico di Agrintesa.

I contributi OCM e il prestito agevolato verranno erogati entro il 31 marzo dell'anno successivo alla rendicontazione delle spese.


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