Bollettino Biologico 21 marzo 2025
È disponibile il Bollettino Biologico del 21 marzo 2025.
.png)
CONCIMAZIONEIndicazioni di carattere generale per la concimazione degli impianti frutti-viticoli Gestione e fertilizzazione del suolo (Reg.UE 2018/848) “Nella produzione biologica vegetale si impiegano tecniche di lavorazione del suolo e pratiche colturali atte a salvaguardare o ad aumentare il contenuto di sostanza organica del suolo, ad accrescerne la stabilità e la biodiversità, nonché a prevenirne la compattazione e l'erosione.” La fertilità e l'attività biologica del suolo sono mantenute e potenziate mediante la rotazione pluriennale delle colture, sovesci e la concimazione con effluenti di allevamento o con sostanza organica. Se con queste pratiche le esigenze nutrizionali dei vegetali non possono essere soddisfatte, è consentito utilizzare unicamente, e solo nella misura necessaria, i concimi e gli ammendanti autorizzati. Altre indicazioni:
ATTENZIONE AI CONCIMI. Per i prodotti “commerciali”, si deve verificare che abbiano riportata sulla confezione e sulla bolla di acquisto la frase “Consentito in Agricoltura Biologica”. Se si acquistano prodotti palabili (matrici organiche sfuse), farsi rilasciare SEMPRE l'analisi del prodotto (aggiornata). Per indicazioni relative alla concimazione degli impianti frutti-viticoli si rimanda alle schede dettagliate pubblicate a seguito di questo bollettino.
Attenersi scrupolosamente a tutte le indicazioni riportate sulle etichette dei prodotti fitosanitari (dosaggi ad ettolitro, dosaggi ad ettaro, quantità di miscela distribuibile per ettaro, intervalli fra i vari trattamenti, epoche di intervento, ecc.).
N.B. In questo periodo gli interventi fitosanitari vanno eseguiti nelle ore più calde della giornata. CILIEGIOMONILIA. Intervenire da prefioritura in previsione di pioggia con Polisolfuro di calcio dose 5 kg/hl e 39 kg/ha oppure con Thiopron dose 1000 ml/hl (p.a. Zolfo) + Propoli (200 ml/hl); ripetere gli interventi in base alla stagione ad intervalli di 5-7 giorni. ALBICOCCOMONILIA. Temperature ottimali (15-20°C) per le infezioni, con 10°C occorrono 20 ore di bagnatura, con 15-20°C occorrono 12 ore di bagnatura. Rischio infettivo in presenza di pioggia: ALTO. Intervenire prima della pioggia con Polisolfuro di calcio dose 2-3 kg/hl e 24 kg/ha oppure con Zolfo, meglio se con il formulato Thiopron dose 6-10 litri/ha + Propoli (200 ml/hl); ripetere gli interventi in base alla stagione ad intervalli di 4-5 giorni, impiegare dosi più elevate ad inizio e fine fioritura. In alternativa utilizzare Naif dose 400 g/hl (p.a. Proteinato di zolfo). OIDIO, NERUME e MONILIA. Da scamiciatura in poi intervenire con Thiopron dose 300-400 ml/hl oppure con Tiovit Jet dose 300-400 g/hl (p.a. Zolfo, dose più alta valida per la collina, 7-8 giorni di attività). Per maculatura, intervenire prima di una eventuale pioggia. AFIDI. Monitorare la presenza e da completa caduta petali intervenire con Piretro, es. Asset Five dose 64 ml/hl e 0,96 litri/ha oppure Pyganic 1.4 dose 250 ml/ha e max 2,5 litri/ha aggiungendo olio estivo per aumentarne l'efficacia (0,5-1 litri/hl); prodotto fotolabile, intervenire preferibilmente in serata. CIDIA MOLESTA. Prosegue il volo, tale insetto può creare danni sulle cv tardive. Per chi volesse, si ricorda di installare le trappole per monitorare il volo e, dalla fase di caduta petali, la CONFUSIONE SESSUALE. PESCOAFIDI. Controllare bene le foglioline in allungamento e i calici dei fiori per verificare la presenza di afidi, non si riscontrano, al momento, infestazioni. In caso di presenza intervenire a caduta petali, quando inizia ad allungarsi la vegetazione, con Azadiractina, ad es. Neemazal-T/S dose 2-3 litri/ha (acidificare l'acqua, non miscelare con altri prodotti, da etichetta: max 3 tratt./anno). In alternativa è possibile eseguire lavaggi ad esempio con Flipper dose 1 litro/hl (p.a. Sali potassici di acidi grassi, da etichetta: max 5 tratt./anno) oppure con Sapone molle dose 0,5-1 litri/hl a seconda dei prodotti commerciali: gli interventi vanno ripetuti periodicamente alla ricomparsa degli afidi, prima della formazione di colonie all'interno di foglie accartocciate. TRIPIDI. Per le aziende in collina o con problemi di tripide, trattare con Spinosad, es. Laser dose 30 ml/hl e 0,3 litri/ha (etichetta: max 3 tratt./anno, max 2 consecutivi): contattare il tecnico di riferimento per le modalità di intervento. BOLLA e MONILIA. È necessario l'effetto meccanico della pioggia per veicolare la bolla sui nuovi germogli in allungamento. Rischio infettivo in previsione di pioggia, nebbia o bagnatura prolungata: ALTO. In previsione di pioggia o in caso di nebbie persistenti, in fioritura, intervenire con Zolfo, ad es. Thiopron dose 500 ml/hl oppure con Polisolfuro di Calcio dose 2-3 kg/hl e 24 kg/ha, opportunamente distanziato da interventi a base di olio. Da caduta petali per BOLLA è possibile intervenire in preventivo sulle piogge con Solfato di rame, ad es. Poltiglia Disperss o Poltiglia Manica 20 WG/PB Green dose 100-150 g/hl e 1-1,5 kg/ha. Non impiegare il rame in fioritura. CIDIA MOLESTA. Prosegue il volo. Si ricorda di installare le trappole per monitorare il volo e, dalla fase di caduta petali, la CONFUSIONE SESSUALE. SUSINO CINO-GIAPPONESEMONILIA. Alla fase di prefioritura-inizio fioritura, intervenire con Polisolfuro di calcio dose 5 kg/hl e 39 kg/ha oppure con Zolfo, es. Thiopron dose 600 ml/hl + Propoli (200 ml/hl); ripetere gli interventi in base alla stagione ad intervalli di 4-5 giorni; dose più elevata ad inizio e fine fioritura. In alternativa impiegare Bacillus subtilis, es. Serenade Aso dose 4-8 kg/ha. COCCINIGLIE. In caso di infestazioni, se non si effettuano trattamenti a base di Zolfo per monilia, si può ripetere entro la fase di bottone bianco l'olio minerale: Vernoil o Ovipron Top dose 2,5 litri/hl, senza aggiunta di zolfo e rame. L'olio ha anche un'azione collaterale sul contenimento degli afidi. EULIA. Installare le trappole entro metà marzo. Prosegue il volo. TRIPIDI. In caso di presenza o di danni nell'anno precedente contattare il tecnico di riferimento. TENTREDINI. Si consiglia di installare, nella fase di inizio bottone bianco, le trappole cromotropiche per il monitoraggio. SUSINO EUROPEOBATTERIOSI e CORINEO. Da ingrossamento gemme, intervenire con Rame solfato, ad es. Poltiglia Disperss dose 400 g/hl e 4-6 kg/ha oppure Poltiglia Manica 20 WG/PB dose 400-500 g/hl e 3-6,25 kg/ha (i dosaggi ad ettaro sono quelli di etichetta). Concordare con il tecnico di riferimento la corretta dose e le tempistiche in relazione al momento di applicazione. TENTREDINI. Si consiglia di installare, nella fase di inizio bottone bianco, le trappole cromotropiche per il monitoraggio. EULIA. Installare le trappole entro metà marzo. Prosegue il volo. PEROCOLPO DI FUOCO BATTERICO. Si consiglia di ispezionare accuratamente i frutteti, asportare tutti gli organi colpiti tagliando ad almeno 40-50 cm dal punto di ingresso del batterio per arrestarne la diffusione lungo i vasi legnosi. Le infezioni fiorali di colpo di fuoco batterico avvengono per la contemporanea presenza di tre fattori:
Dalla fioritura si consiglia di intervenire con Amylo-X dose 1,5-2,5 kg/ha (p.a. Bacillus amyloliquefaciens) oppure con Serenade Aso dose 4-8 l/ha (p.a. Bacillus subtilis) oppure con rameici, ad esempio Poltiglia Disperss dose 100-150 g/hl. TICCHIOLATURA. La maggior parte (circa il 60%) del potenziale di inoculo di V. pyrina viene rilasciato nel periodo della fioritura, rischio infettivo per le prossime piogge MEDIO-ALTO. Intervenire in preventivo sulle piogge con Rame solfato, ad es. Poltiglia Disperss dose 200-300 g/hl e 2,5-5 kg/ha eventualmente in miscela con Zolfo ad es. Thiopron dose 3-5 litri/ha. Negli appezzamenti con importante presenza di inoculo intervenire anche in tempestivo dopo le piogge, entro i 250-300 gradi ora, con Polisolfuro di Calcio Polisenio dose 2 kg/hl e 24 kg/ha. Evitare l'impiego di formulati rameici in fioritura. Gradi ora = somma di tutte le temperature medie orarie dall'inizio del momento infettante, quindi dall'inizio della pioggia o dal momento in cui si considera dilavata la copertura effettuata in preventivo (es. ad una temperatura media di 10°C si hanno a disposizione 25-30 ore per intervenire). Con temperature superiori/inferiori, il tempo utile si riduce/aumenta proporzionalmente. TENTREDINE. Procedere all'installazione delle trappole cromotropiche bianche per il monitoraggio del fitofago. CECIDOMIA PIRIVORA. Sono state fatte esperienze con trattamenti a base di caolino ripetuti fino alla pre-fioritura per garantire un imbiancamento completo della pianta. Questi interventi hanno avuto riscontro interessante nei confronti di CECIDOMIA, TENTREDINE e PSILLA. Per ulteriori informazioni contattare il tecnico di riferimento. EULIA. Installare le trappole entro metà marzo. Prosegue il volo. MELOCOLPO DI FUOCO BATTERICO. Si consiglia di ispezionare accuratamente i frutteti, asportare tutti gli organi colpiti tagliando ad almeno 40-50 cm dal punto di ingresso del batterio per arrestarne la diffusione lungo i vasi legnosi. Le infezioni fiorali di colpo di fuoco batterico avvengono per la contemporanea presenza di tre fattori:
Intervenire in preventivo sulle piogge con Rame solfato, ad es. Poltiglia Disperss dose 200-300 g/hl e 2,5-5 kg/ha. TICCHIOLATURA. La percentuale delle ascospore maturate e in grado di essere rilasciate alla prossima pioggia è pari al 6-12%. Rischio infettivo climatico in caso di pioggia: ALTO. Rischio epidemiologico in caso di pioggia: ALTO. Intervenire in preventivo sulle piogge con Rame solfato, ad es. Poltiglia Disperss dose 200-250 g/hl e 2,5-5 kg/ha.
* Se si impiega Polisolfuro o Zolfo, mantenere la distanza di almeno 10 giorni dall'impiego di olio. Gradi ora = somma di tutte le temperature medie orarie dall'inizio del momento infettante, quindi dall'inizio della pioggia o dal momento in cui si considera dilavata la copertura effettuata in preventivo (es. ad una temperatura media di 10°C si hanno a disposizione 25-30 ore per intervenire). Con temperature superiori/inferiori, il tempo utile si riduce/aumenta proporzionalmente. AFIDE GRIGIO. Intervenire a orecchiette di topo con Olio Minerale con la massima dose in etichetta, ad es. con Vernoil dose 3,5 litri/hl e 53 litri/ha. Programmare il primo intervento con Azadiractina in pre-fioritura, andando il più vicino possibile all'apertura dei fiori per coprire tutto il periodo della fioritura (soprattutto per varietà a fioritura lunga, es. Inored Story) ed un secondo trattamento post-fiorale. EULIA. Installare le trappole entro metà marzo. Prosegue il volo. KAKISESIA. Si ricorda di attivarsi per l'acquisto dei nematodi entomopatogeni (Steinerema carpocapsae, Steinerema Feltiae) che nel caso sono da ordinare. Questi devono essere irrorati seguendo le indicazioni riportate in etichetta, in concomitanza di elevata umidità e temperatura non inferiore a 12°C per almeno 8 ore; la loro azione si protrae per 4-6 settimane dopo l'applicazione. L'ideale è l'applicazione durante una pioggia o subito dopo. ACTINIDIACANCRO BATTERICO (Pseudomonas syringae p.v. Actinidiae). La difesa chimica, basata sull'impiego di prodotti contenenti rame solfato (poltiglie bordolesi), contribuisce a contenere la diffusione della malattia. Intervenire dopo la potatura secca (entro 24-36 ore) e ripetere a gemma cotonosa anticipando possibilmente una pioggia: trattare con Poltiglia 20 WG Green o Poltiglia Disperss dose 2-4 kg/ha (p.a. Solfato di rame al 20%). EULIA. Installare le trappole entro metà marzo. Prosegue il volo. VITEFLAVESCENZA DORATA. Si ricorda che a seguito della capitozzatura è obbligatorio estirpare i ceppi di vite entro il 31/03/2025. MAL DELL'ESCA. Si consiglia di intervenire nell'epoca del pianto, in impianti già potati, con Remedier dose 250 g/hl e 1 kg/ha (p.a. Trichoderma asperellum e Trichoderma gamsii). Nel caso di tagli importanti (diametro di oltre 3 cm) è consigliabile coprire la ferita con prodotti autorizzati e di lunga persistenza, da concordare con il tecnico di riferimento. OIDIO, ERIOFIDE e UOVA DI RAGNO ROSSO. Intervenire alla fase di gemma cotonosa con Polithiol dose 5 litri/hl e 10-40 litri/ha (p.a. Olio minerale + Zolfo) o con la miscela di Vernoil dose 2,5 litri/hl e 25-35 litri/ha (p.a. Olio minerale) più Microthiol Disperss dose 600 g/hl (p.a. Zolfo). Fare attenzione all'eventuale fitotossicità: non intervenire oltre la fase di gemma cotonosa. Distanziare di almeno 6-7 giorni dall'eventuale intervento eseguito con il Trichoderma per il mal dell'esca. BOSTRICO. Durante la potatura, se si rilevano fori nei tralci, provvedere alla predisposizione di circa 10 piccole fascine esca per ettaro (col legno residuo) da appendere lungo i filari. Queste andranno rimosse e opportunamente distrutte indicativamente a fine maggio. I residui di potatura dovranno comunque essere asportati e distrutti. OLIVOOCCHIO DI PAVONE O CICLOCONIO. Effettuare un trattamento a base di Rame solfato, es. Poltiglia Disperss dose 400 g/hl e 2,5-6 kg/ha oppure Poltiglia Manica 20 WG/PB dose 400 g/hl e 3,75-6,25 kg/ha. ROGNA DELL'OLIVO. Trattare le varietà sensibili entro le 48 ore successive ad eventi atmosferici importanti e dopo la potatura con Rame solfato, es. Poltiglia Disperss dose 400 g/hl e 2,5-6 kg/ha oppure Poltiglia Manica 20 WG/PB dose 400 g/hl e 3,75-6,25 kg/ha. LATTUGALIMACCE. Distribuire in post trapianto esca lumachicida Derrex oppure Sluxx (p.a. Fosfato ferrico) attenendosi a dosi ed indicazioni di etichetta. Distribuire prima di stendere la pacciamatura e distribuire il prodotto tra le gambe e le testate delle serre. Ripetere l'applicazione se viene sciolto dalle piogge. AFIDI. Monitorare la presenza delle forme alate che potrebbero arrivare ed intervenire con Neemazal TS dose 200-300 ml/hl oppure con Oikos dose 100-200 ml/hl (p.a. Azadiractina, max 3 tratt./anno) ed eventualmente Piretro, ad esempio Asset Duo o Biopiren Plus dose 160 ml/hl e 1,28 litri/ha. È importante bagnare bene anche alla base del cespo (in fase di ingrossamento cespo). Ripetere dopo 15 giorni. N.B.: in questo periodo effettuare il trattamento nelle ore più calde. BOTRITE, SCLEROTINIA e MARCIUMI. Monitorare la presenza alla base del cespo. Favorire arieggiamento e asciugatura regolando l'apertura e chiusura delle serre. Preventivamente, alla prima comparsa dei sintomi, intervenire con Amylo-X dose 1,5-2,5 kg/ha (p.a. Bacillus amyloliquefacIens, max 6 tratt./anno) oppure con Serenade Aso dose 4-8 litri/ha (p.a. Bacillus subtilis, max 4 tratt./anno) oppure si può ricorrere all'uso della Propoli. POMODOROTUTA ABSOLUTA. Prenotare gli erogatori per la confusione sessuale, Isonet T dose 800-1000 erogatori/ha oppure Tutatec dose 200-300 erogatori/ha.
Scaricare il documento allegato per visualizzare una versione stampabile. |
